con la musica son ferma a vent’anni fa, ne son consapevole. ascolto cantautori italiani che vanno dagli anni 50 agli anni 80 o musica straniera anni 60 e 70. son piuttosto monotona, forse per questo il mio ipod si sta lentamente suicidando.
sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
e gente giusta che rifiuti d’esser preda
di facili entusiasmi e ideologie alla moda
e quindi ascolto battisti, più per le musiche di mogol a dire il vero, anche quando corro sul tappino rullante in palestra. che potrebbe esser una scelta un po’ strana, ma ha un suo perchè: l’incazzo. perchè battisti sarà stato un grande interprete e un grande autore, ma era un maschilista schifoso. ora, lasciando la più ovvia 10 ragazze, avete mai ascoltato 29 settembre? una in un bar sorride e…
…vedevo solo lei
e non pensavo a te…
non contento ci va a cena, ci passa la notte assieme e l mattino il colpo di genio
…mi son svegliato e e sto pensando a te.
ricordo solo che, che ieri non eri con me…
il sole ha cancellato tutto…
il sole ha cancellato tutto? comodo lucio, molto comodo… il sole cancella il fatto che hai mancato di rispetto a due donne in un colpo solo per poi finire in bellezza
…e corro li’ al telefono parlo, rido e tu.. tu non sai perche’
e ringrazia dio che non sa il perchè, fossi stata io avresti sì riso, ma senza denti!
ma fosse l’unica canzone, magari pensi è stato un caso, un momento di debolezza, di rabbia, di coglionaggine tipicamente maschine e invece no, che dire di
eppur mi son scordato di te
come ho fatto non so.
una ragione vera non c’è lai era bella però
insomma, ok t’ho tradito (di nuovo) però lei era bella… potresti anche giustificarmi, mi son scordato di te, dei nostri progetti, della tua felicità ma lei era bella… e che dire della povera linda?
…bella sempre, dolce come lei
Linda, forse tu non sei…
insomma, non è bella, non è dolce, non ha gli occhi azzurri belli come i suoi e ti chiedi, perchè ci stai insieme lucio? semplice…
…ti cerco e tu… e tu ci sei…
ti cerco e tu.. mi dai quel che puoi
insomma, la donna zerbino da sfruttare. non è bella, non è dolce, ma c’è sempre e gli risolve i casini…
e poi vabbè, l’apoteosi
Hai ragione anche tu
cosa voglio di più
un lavoro io l’ho
una casa io l’ho
una casa io l’ho
la mattina c’è chi
mi prepara il caffè
questo io lo so
e la sera c’è chi
non sa dir di no
cosa voglio di più
hai ragione tu
cosa voglio di più
cosa voglio
Anna
voglio Anna.
io nel caffè t’avrei messo il cianuro!